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“Vara de Rey”, icona della Città di Ibiza

La piazza principale è simile a un salotto urbano: negozi, caffè, ristoranti, boutique hotel, e un monumento simbolo della città, quello dedicato ad un personaggio entrato nella storia e nel cuore degli ibizenchi

Passeggiando a Vara de Rey si ha l’impressione di vivere un’atmosfera caraibica, complici le belle architetture che la circondano e che mixano decori civettuoli in stile barocco e art decò. Non a caso, furono gli immigrati che arrivarono da Cuba tra fine ‘800 e inizio ‘900 ad importare lo stile neo coloniale che tutt’oggi caratterizza il “Paseo”, così chiamato perché è considerato una vera e propria passeggiata dove sedersi su qualche panchina ombreggiata dai maestosi alberi, frondosi in estate e splendidamente addobbati a Natale, o ad un tavolino di qualche bar, per gustare un pan con tomate o sorseggiare un cafè con leche

Tra gli edifici spicca l’iconico Gran Hotel Montesol, il più antico albergo dell’isola risalente al 1933, e recentemente restaurato e completamente ripensato dalla designer Dorothée Meilichzon. Ma c’è un altro fil rouge che collega l’isola caraibica a quella pitiusa: proprio al centro della piazza svetta la statua che omaggia il generale Joaquín Vara de Rey y Rubio che morì eroicamente combattendo nella battaglia di El Caney, contro l’esercito americano durante la guerra d’indipendenza cubana nel 1898. 

Il Paseo Vara de Rey e la Plaza del Parque (la piazza adiacente) sono gli spazi pubblici più vivaci della città di Ibiza, situati ai piedi delle mura rinascimentali, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Risalgono all’inizio del Novecento, ma Vara de Rey non fu sempre come la vediamo oggi poiché nei decenni subì diverse trasformazioni. La più significativa e infelice risale agli anni ’60 che frammentò lo spazio pubblico in marciapiedi minimi e ridusse gli spazi centrali isolati da parcheggi e corsie di transito. A partire dal 2010 vennero avviati importanti progetti per i lavori di recupero e abbellimento di entrambe le piazze che le resero nuovamente spazi condivisi da vivere in tutta la loro bellezza. Dal 2017 hanno l’elegante aspetto con il quale le conosciamo oggi. 

La statua di Joaquín Vara de Rey y Rubio, un personaggio iconico

Al centro della piazza di Vara de Rey svetta l’iconica statua che omaggia la figura di Joaquín Vara de Rey y Rubio. Ma chi era questo personaggio e cosa c’entra con Ibiza? Il generale incarna il prototipo classico dell’eroico militare spagnolo del XIX secolo, impegnato nel lungo e drammatico processo di decolonizzazione dei territori d’oltremare, come avvenne nell’isola di Cuba. 

Questi combattenti passarono alla storia per la loro tenacia e determinazione, obbligati a combattere con il minimo sostegno e disponibilità limitate dei mezzi necessari. La loro vita era messa duramente alla prova e lottavano quotidianamente per reprimere gli insorti contro l’ordine politico e contro le istituzioni, dai repubblicani ai carlisti, dai cantonalisti ai movimenti operai, dovevano inoltre moderare le numerose rivolte popolari. 

Fu questa la ragione di cotanta stima per il generale Vara de Rey da parte degli ibizenchi, che lo immortalarono in una statua di bronzo e vollero ricordarlo con il nome della piazza. Eppure il rapporto di Joaquín Vara de Rey y Rubio con l’isola non fu mai così stretto, anzi, circostanziale, nonostante fosse nato proprio tra le mura del castello di Ibiza. Si allontanò presto dalla famiglia e dall’isola per prestare servizio militare “nel continente”, e non fece mai più ritorno: il generale morì eroicamente combattendo a Cuba.

Il monumento venne costruito grazie alle donazioni di un gran numero di cittadini come forma di ringraziamento. La prima pietra fu posata il 14 luglio 1901 nel luogo chiamato “sa Tarongeta”, alle porte della città, destinato a diventare il futuro viale popolarmente noto come “s’Alamera”e, successivamente, il Paseo di Vara de Rey

La raccolta di fondi e i lavori procedettero lentamente, ma la commissione che se ne occupava perseguiva tenacemente l’intento di realizzare il monumento: riuscirono a raccogliere il ricavato necessario organizzando serate al Teatro Pereira, e finalmente, alla fine del 1903, riuscirono a finanziare le statue in bronzo che oggi possiamo ammirare al centro della piazza. Fu il re Alfonso XIII in persona ad inaugurare il monumento dedicato a Vara de Rey, precisamente il 25 aprile del 1904, alla presenza di una folla numerosa. La celebrazione venne ripetuta con solennità e senza fretta il 1° luglio successivo, lo stesso giorno in cui ricorreva il sesto anniversario della morte di Vara de Rey.

Un monumento, tanti significati

Il complesso di statue di Vara de Rey è situato proprio al centro dell’omonima piazza, ed è circondato e protetto da una spessa catena di ferro sostenuta da otto cannoni di bronzo posizionati sul terreno, quasi a creare una coreografia. 

Il monumento è troneggiato nella parte superiore dalla statua del generale Joaquín Vara de Rey y Rubio, già ferito a morte ma determinato e valoroso: alza la sciabola al cielo come a gridare: “Visca Espanya!”, “Vinca la Spagna!” mentre si appoggia a uno dei suoi uomini. Su ciascun lato del piedistallo di forma rotonda spuntano le allegorie della Gloria e della Spagna, quest’ultima raffigurata come una regina nell’atto di scrivere un’incisione sulla pietra che recita “A Vara de Rey”, e dall’altro, lo stemma di Ibiza, mentre sotto la cornice che separa il gruppo principale dalle figure allegoriche è appesa una ghirlanda di fiori e frutti. Nella parte inferiore spicca una targa bronzea che porta una data: il 25 aprile 1904, la solenne inaugurazione. Da quel giorno la statua in bronzo così la piazza di Vara de Rey sono diventate icone di Ibiza. 

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