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La città bassa e il porto di Ibiza

Il quartiere dei pescatori, tra i più pittoreschi di Eivissa, Vara del Rey, l’elegante piazza pedonale, e la bella passeggiata lungo il porto che incontra statue di hippies, corsari e marinai, un via vai che raggiunge Marina Botafoch, tra le più esclusive d’Europa

C’è da passeggiare e scoprire angolini bellissimi nella città bassa di Ibiza, un corollario urbano di casette bianche e stradine acciottolate. La parte più antica comprende il quartiere marinaro di Sa Penya che si estende sul promontorio ai piedi del Baluard de Santa Llucia, uno dei poderosi bastioni della Dalt Vila, sino al Passeig de Vara de Rey, oltre il quale, il fascino pittoresco della città lascia il passo alle costruzioni moderne che spaziano sino alle urbanizzazioni di Platja de Figueretes e Platja d’en Bossa

L’antico quartiere dei pescatori Sa Penya è senza dubbio uno dei più affascinanti di Ibiza. Considerare che appartiene alla “città bassa” sembra quasi un paradosso, abbarbicato come è sulle scogliere che dominano il porto. Ripide stradine l’attraversano, alcune delle quali raggiungono i 30 metri di altezza, includendo strette scalinate e pertugi minimi. Sa Penya è una bellissima e labirintica realtà che testimonia la classica urbanistica dei borghi marinari mediterranei di un tempo, a confermarlo i documenti storici del catasto che risalgono all’inizio del XVII secolo, quando l’area accoglieva numerose famiglie di pescatori. 

La parte alta di Sa Penya ospita due importanti luoghi da visitare, Casa Broner e il Centro artigianale Sa Pedrera, oltre a tanti localini, ristoranti ricercati, boutique alla moda, negozietti boho chic e studi di tatuaggi che suggellano con l’abilità degli artisti le ispirazioni di numerosi turisti. 

Tutte le viette pedonali di Sa Penya conducono all’arteria principale, Carrer de la Mare de Deu o Calle de la Virgin, uno dei luoghi più vivaci della città durante la stagione estiva, puntellata da dehors all’aperto, ritrovo dell’aperitivo h24. Alzate lo sguardo e guardatevi attorno: qui sventolano bandierine arcobaleno in ogni dove, a ricordare la bellezza e l’universalità dell’amore. 

Se percorrete tutta la strada in salita, arriverete alla popolare Plaça Sa Torre, un piccolo spiazzo che offre una splendida vista sulle mura della Dalt Vila, sul porto e sul blu del mar Mediterraneo.

In discesa, la via si congiunge a Carrer de Manuel Sorà, ad un passo da Plaça de la Constitució, la piazzetta che offre una magnifica visuale sull’entrata principale della Dalt Vila, il Portal de ses Taules

C’è da perdersi tra le viette della città bassa di Ibiza, magari con qualche tappa nei bei negozi di moda e artigianato che la puntellano. In questa zona si trova il Teatro Pereyra, che con i suoi 125 anni di storia continua ad essere l’epicentro della vita culturale dell’isola, e le tranquille piazzette assolate come Plaça del Parc, circondata da ottimi ristoranti e locali. Da qui si raggiunge in un attimo la grande piazza pedonale di Vara de Rey dove affacciano eleganti edifici tra i quali spicca la facciata bianca e gialla dellHotel Monte-sol, il più “antico” di Ibiza che risale al 1934. 

Al centro della piazza, l’iconica statua di Vara del Rey che rappresenta il Generale Joaquin Vara de Rey y Rublo con la spada brandita. Questo personaggio è in risalto nella storia dell’isola: nato nel castello di Ibiza, morì eroicamente nella battaglia di El Caney contro l’esercito americano durante la guerra di Indipendenza di Cuba nel 1898. Il suo monumento venne costruito grazie alle donazioni del popolo spagnolo come ringraziamento, e fu inaugurato nel 1904, con la partecipazione di Re Alfonso XIII.

Il Porto vecchio di Ibiza

Calle de la Virgin corre parallelamente al Passeig Maritim (Passeig des Moll), l’elegante promenade che affaccia sul porto vecchio di Ibiza, finemente rimodernata nel 2015. Qui si trovano un susseguirsi di locali alla moda che animano le notti estive fino a tarda ora. 

La passeggiata inizia dal Monument a la Gent de la Mar, e lungo il suo andare, incontra un altro simbolo dell’isola, che, almeno in parte, racchiude la sua identità. Si tratta della statua dedicata agli Hippies di Ibiza, una scultura che prende spunto da una famosa fotografia scattata dal fotografo Toni Riera al parco Vondelpark di Amsterdam nel 1972. Questa immagine diventò il simbolo del Pacha Club e venne trasformata in una scultura in bronzo dall’artista Ciò Abellì

Venne inaugurata nel 2016 come tributo agli “Hippies di Ibiza”, e la donazione alla città di Ibiza venne fatta da Ricardo Urgell, con lo scopo di ricordare lo spirito libero dell’isola negli anni ‘70 che tutt’oggi aleggia ancora, rendendola unica. 

Un altro monumento spunta proprio di fronte al molo del porto, lungo la passeggiata, è l’Obelisco ai corsari. Ci si chiede se sia semplice memoria storica o una sorta di irriverenza che omaggia i pirati prima di proseguire fino al termine della passeggiata, che culmina alla bocca del vecchio porto dove svetta il Faro d’Eivissa

Il Porto nuovo di Ibiza, Marina Botafoch

Se la sponda meridionale del vecchio porto di Ibiza è adorna di candide casette di pescatori, quella settentrionale è nota per la sua modernità. Stiamo parlando di Marina Botafoch, dove spunta una foresta di alberi maestri del porto turistico, flora endemica del lusso nautico, considerato uno dei più esclusivi d’Europa.

L’area è percorsa dal Passeig Joan Carles I, un vero e proprio invito all’attività sportiva all’aria aperta, adibito con numerosi attrezzi per la ginnastica, e un largo marciapiede ombreggiato da alte palme che invita al jogging. Il percorso conduce sino alla punta più a est di Marina Botafoch, dove svetta il Faro de Botafoc, punto d’osservazione eccezionale sulla città di Ibiza. Da qui è possibile ammirare tutta la bellezza dello “skyline” troneggiato dalla Dalt Vila e, ai suoi piedi, la bella città bassa dove lo spirito marinaro di un  tempo incontra una frizzante movida estiva e una rilassata quiete fuori stagione. 

Photo credits: Alessandro Visciano, Elena Bittante, Fototeca Ibiza Travel

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