Semplice e genuino, preparato per il Venerdì Santo o per l’intera Settimana Santa, come vuole la tradizione. Una deliziosa ricetta vegetariana da gustare una, due o più volte: più ribolle, più è buona e saporita
Non c’è famiglia ibizenca che non prepari il Cuinat nel periodo pasquale, lo stufato a base di legumi e verdure a foglia verde. La ricetta si rifà alla tradizione cattolica secondo la quale durante la Quaresima non si può mangiare né carne né pesce. Un piatto sano e facile da preparare, a base di vegetali, ma non ingredienti qualunque: il Cuinat ibizenco si prepara con la “colleja”, l’erba che cresce spontanea nelle campagne dell’isola.
Andare alla ricerca e raccogliere questo virgulto di primavera è un’altra tradizione pasquale per gli ibizenchi, una bella occasione per trascorrere del tempo all’aria aperta nel profumo della natura in fiore, ma, per chi desidera una soluzione più veloce, è possibile procurarsela anche nei colorati mercati dei centri cittadini.
La colleja (Silene vulgaris) è presente ad Ibiza ed in tutta l’area mediterranea, si tratta di una delle piante spontanee più nutrienti con foglie e steli teneri, dal gusto delicato. Oltre a questo ingrediente principe, ad impreziosire il Cuinat è l’aggiunta di fave e mandorle locali che lo rendono un piatto completo e genuino nella sua semplicità, ricco di proteine, fibre e minerali. Per chi arriva “troppo tardi” in campagna o al mercato, l’alternativa è quella di utilizzare le biete. Il risultato sarà comunque eccellente.
Una tradizione del Venerdì santo, una bontà per tutta la settimana
Il Cuinat ibizenco è un grande classico che viene gustato il Venerdì santo, poiché è un piatto che non prevede carne o pesce, perfetto per celebrare la tradizione cattolica, ma è ottimo anche i giorni a seguire. Lo si ripropone non solo per non sprecare nulla, ma perché più si fa bollire e più si insaporisce!
Ad Ibiza l’usanza è quella di prepararne in grandi quantità per colmare i piatti dei commensali per tutta la Settimana Santa, consapevoli di portare in tavola la tradizione e gustare un’autentica delizia.
Ogni famiglia ha qualche piccolo segreto per variare un po’ la portata, per esempio, è possibile condirla con olio d’oliva crudo, sale e succo di limone, oppure proporla in versione piccante, con olio al peperoncino o qualche goccia di tabasco. Per i locals, il Cuinat Ibicenco non è solo gastronomia, ma storia, cultura e amore per la loro terra.
Per concludere i pasti durante la Settimana Santa, non dimenticate il Flaó, il dolce tipico della Pasqua ibizenca.
COME PREPARARE IL CUINAT
INGREDIENTI per 6 persone:
- 200 gr di fave sbucciate e lasciate in ammollo per 12 ore in acqua fredda e riposte in frigorifero
- 200 gr di mandorle sgusciate e lasciate in ammollo in acqua fredda e poste in frigorifero
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- 1 mazzetto di aglio
- 1,5 Kg di collejas
- qualche foglia di menta
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di pasta di ñora
- sale e pepe bianco quanto basta

IL PROCEDIMENTO:
La ricetta del Cuinat Ibicenco prevede tempi organizzativi lunghi in quanto alcuni ingredienti come le fave sbucciate e le mandorle vanno messe in ammollo in acqua fredda 12 ore prima per permettere di reidratarsi e poi poste in frigorifero fino all’utilizzo.
Per la preparazione del Cuinat si utilizzano solo le foglie verdi della colleja. Se non si riesce a reperire può essere sostituita con biete ed il risultato sarà buonissimo.
In una padella capiente mettere la giusta quantità di olio extravergine di oliva ibizenco, versare l’ aglio sbucciato e tritato finemente e far soffriggere a fuoco basso per circa 3 minuti.
Aggiungere le collejas lavate e tagliate grossolanamente e qualche foglia di menta. Quando sono appassite e ridotte, incorporare le fave e le mandorle ben scolate, mescolare ed amalgamare bene.
Regolare di sale e pepe bianco, aggiungere il cucchiaino di paprika dolce e il cucchiaino di pasta ňora,(tipico peperoncino rosso, dolce, essicato) che conferisce sapore e colore particolare.
Girare accuratamente, coprire con acqua calda e mettere il coperchio.Far bollire per un’ora e mezza o finché le fave sono cotte.Ricontrollare il sale e spegnere la fiamma, lasciar riposare per una notte.
Può essere riscaldato più volte magari aggiungendo delle varianti a piacimento come tabasco, peperoncino, gocce di limone, olio.


