Stuzzica il palato con la sua nota alcolica e risveglia i sensi con la caffeina. Caldo, avvolgente, dall’inconfondibile essenza agrumata e speziata, e un dolce sentore di cannella. L’elisir di un marinaio è diventato un classico in tutta l’isola, ma l’originale si beve a Es Bol Nou
Stiamo parlando del Cafè Caleta, l’immancabile bevanda che chiude in bellezza un pranzo o una cena, magari accompagnando una fetta di flaó o una deliziosa porzione di greixonera, dessert ibizenchi della tradizione.
L’inconfondibile profumo che lo contraddistingue, lo scenografico tocco finale della sua preparazione che infiamma (letteralmente) la pentola bombata dal quale viene versato in piccole tazze di terracotta, e il suo sapore accattivante, lo rendono un must dell’isola da provare assolutamente.
Un tempo il Cafè Caleta veniva preparato dalle famiglie ibizenche nei giorni di festa, e per la ricorrenza della “matança del porc”, antica usanza dell’isola che si svolgeva durante la stagione invernale. Ma chi inventò la ricetta di questo accattivante caffè?
Il Cafè Caleta ha una storia centenaria e sono tante le voci che chiacchierano la sua origine: c’è chi sostiene l’abbiano importato dalla Galizia due marinai, ispirandosi alla nota “queimada galiciana”, chi ritiene fosse l’infuso bollente dei contrabbandieri che solevano aggiungere dell’alcol per difendersi dal freddo e intorpidire il senno nel loro malaffare.
Un’altra versione si narra nelle pagine del libro “Otra leyenda”, le quali accreditano il merito ad alcuni pescatori di Sa Caleta che inventarono la bevanda per i monaci del vicino convento di Es Cubells, i quali brindavano senza sapere di assumere alcool.
Sono diversi i racconti, ma l’origine del Cafè Caleta appartiene alla famiglia Cardona, proprietaria del Sa Caleta Restaurant, affacciato sulla splendida spiaggia di Es Bol Nou.
Come ci racconta Jordi Cardona: “Mio nonno era pescatore e uno dei suoi punti preferiti per la pesca era proprio il braccio di mare di fronte a Sa Caleta, e nell’omonima baietta attraccava il suo barchino. Era molto legato all’isola, ma in giovane età la lasciò per svolgere il servizio militare nel Nord della Spagna, a La Coruña, ed è proprio lì che gli venne l’idea”.
“Quando tornò riprese le sue abitudini, e la domenica, terminato di “faenar” (verbo spagnolo che indica i lavori connessi con la pesca), per rilassarsi da solo o in compagnia degli amici, preparava questo particolare caffè la cui ispirazione veniva dalla “queimada galiziana” però adattandola con gli ingredienti che aveva a disposizione: il caffè d’orzo e l’unico superalcolico che arrivava, per lo più di contrabbando, il Brandy, aggiungendo delle bucce di arancia e di limone”.
Prosegue: “Quando venne aperto l’aeroporto di Ibiza, il primo direttore responsabile che arrivò da Madrid venne invitato da mio nonno che gli offrì questo caffè dopo aver pranzato. Il direttore ne rimase estasiato e chiese come si chiamasse questo tipo di caffè. Mio nonno gli disse che non aveva un nome ma di fronte alla sorpresa del Direttore, tra il serio ed il faceto, gli disse: “Si chiama… Cafè Caleta”. Ora è diffuso in tutta Ibiza e tutti utilizzano questo nome, è un’eredità dell’isola non solo della mia famiglia”.
Il Cafè Caleta è un bene di tutti, non conosce gelosie ma solo il piacere della condivisione di una tradizione autentica dell’isola, da amare e tramandare. Allora perché non imparare a prepararlo per stupire i vostri ospiti?

COME PREPARARE Il CAFÈ CALETA
Profumato, caldo ed invitante, il Cafè Caleta è un must del fine pasto.
Questo caffè corretto viene servito caldissimo e abbondante in una caratteristica pentola bombata in coccio con mestolo, la quale viene passata al flambè prima di servire l’infuso nelle apposite tazze, e sprigionare tutti gli aromi inebrianti di spezie, agrumi, caffè, e quell’immancabile sentore delicato di alcool.
La preparazione del Cafè Caleta è facile, basta seguire i vari passaggi con attenzione.
INGREDIENTI per 6 persone
- ¼ di acqua naturale
- 200 gr di miscela di ottimo caffè macinato
- 125 gr di zucchero semolato bianco
- 400 cc di brandy
- 400 cc di rum
- Buccia di 1/2 limone biologico a pezzettoni
- Buccia di 1/2 arancia biologica a pezzettoni
- 1 stecca intera di cannella
- 1 cucchiaio di chicchi di caffè
PROCEDIMENTO
Portare l’acqua ad ebollizione e versare un’ottima miscela di caffè macinato.
Mescolare bene, spegnere la fiamma e lasciare in infusione per 8 minuti in ambiente caldo.
In una pentola di terracotta versare lo zucchero, farlo sciogliere e leggermente caramellare; versare la miscela di brandy e di rum mescolando sempre; aggiungere le bucce di limone e di arancia, i grani di caffè e la cannella in stecca. Lasciar bollire per 3 minuti.
Dare fuoco e far bruciare l’alcool finché la fiamma diventa blu. Togliere la cannella, i chicchi e le scorze ed aggiungere l’infusione di acqua e caffè filtrati con un passino. Servire caldissimo.




